Agevolazioni per i non vedenti

Agevolazioni fiscali auto: non vedenti

I non vedenti  possono godere delle agevolazioni legate all’acquisto e al possesso di veicoli anche se non adattati al trasporto.
I non vedenti  possono accedere ai benefici solo in caso di acquisto di autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo o per trasporti specifici. Non è concessa quindi nessuna agevolazione relativamente ai motoveicoli.
La Circolare n. 72 -  del Ministero delle Finanze del 30 luglio 2001 ha precisato che le agevolazioni spettano oltre che ai ciechi totali e parziali (prima venivano denominati assoluti, decimisti e ventesimisti) anche agli ipovedenti gravi cioè coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione, e coloro che hanno un residuo perimetrico binoculare inferiore al 30 per cento. Sono invece esclusi dai benefici gli ipovedenti mediogravi e lievi e cioè coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 2/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione oppure il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 50 per cento, e coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 3/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione oppure il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 60 per cento.

Documentazione

Per l’IVA
Chi acquista o importa un veicolo deve produrre al cedente (chi vende il veicolo) o all’ufficio doganale:

  • Certificazione attestante la cecità, parziale o assoluta, rilasciata da Commissioni pubbliche deputate a tali accertamenti.
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (autocertificazione) attestante che nel quadriennio precedente non si è beneficiato dall’applicazione dell’IVA agevolata.
  • Atto attestante (copia della denuncia dei redditi o autocertificazione) che il disabile è fiscalmente a carico, nel caso in cui sia il familiare ad acquistare il mezzo.

Per l’IRPEF
Per ottenere la detrazione IRPEF è necessario disporre della seguente documentazione:

  • Certificazione attestante la cecità, parziale o assoluta, rilasciata da Commissioni pubbliche deputate a tali accertamenti.
  • Fattura del veicolo.

Per l’esenzione dal bollo auto
Per accedere a questi benefici è necessario presentare la richiesta alla Direzione Regionale delle Entrate (del Ministero delle Finanze) competente per Provincia, allegando la seguente documentazione:

  • Certificazione attestante la cecità, parziale o assoluta, rilasciata da Commissioni pubbliche deputate a tali accertamenti.
  • Atto attestante (copia della denuncia dei redditi o autocertificazione) che il disabile è fiscalmente a carico, nel caso in cui sia il familiare ad acquistare il mezzo (es. fotocopia della prima pagina dell’ultimo Modello 730 o Unico).

 

Permessi per invalidi – Contrassegno per disabili

Il “contrassegno di parcheggio per disabili” conforme al modello dell’Unione Europea, è valido su tutto il territorio dell’’Unione Europea e può avere validità fino ad un massimo di 5 anni dalla data del rilascio, dopodiché occorre richiedere il rinnovo.
Il permesso consente di circolare nelle zone a traffico limitato (ZTL) con sosta consentita negli appositi stalli (escluso quelli che riportano sull’apposita segnaletica verticale un numero di concessione) e nella zona disco, senza l’obbligo del rispetto dei limiti di tempo.

I possessori del permesso possono sostare liberamente nei normali parcheggi a pagamento (stalli blu) purchè quelli a loro riservati (stalli gialli) siano tutti occupati e purchè sia esposto in modo ben visibile sul cruscotto il permesso invalidi.

E’ consentito l’accesso nelle aree pedonali con divieto di sosta in alcune zone:

  • Piazza Cavour,
  • Piazza Tre Martiri,
  • Corso d’Augusto (tratto compreso tra via Giovanni XXIII (esclusa) a Via Brighenti),
  • Via IV Novembre (tratto compreso tra Via Castelfidardo (esclusa) e Piazza Tre Martiri),
  • Via Garibaldi (tratto compreso tra Via Sigismondo (esclusa) e Piazza Tre Martiri).

Il permesso ha validità solo se il titolare è a bordo del veicolo e qualora il veicolo sia in sosta il titolare deve essere nelle immediate vicinanze dello stesso.

Il conducente del veicolo deve rispettare il Codice della Strada.

Cosa occorre: 

PRIMO RILASCIO

Il Permesso viene rilasciato dal Sindaco del Comune di residenza previa presentazione, al momento della richiesta, della seguente documentazione:

  • Copia del Verbale della “Commissione medica integrata”, rilasciato dall’Ufficio dell’ASL del Distretto di appartenenza dal quale risulti che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale viene chiesta l’autorizzazione ha “effettiva capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta” ovvero che “il soggetto è non vedente”. (Non è il verbale di riconoscimento dell’invalidità).

Per fissare la visita medica: Numero Verde CUP TEL 800 002255
Orario per informazioni e prenotazioni: 
solo telefonicamente dal lunedì al venerdì 8-18 / sabato 8-13

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sulla conformità all’originale della copia del Verbale della “Commissione medica integrata”;
  • domanda (su modulo predisposto) compilata e firmata dall’avente diritto (persona invalida);
  • 2 foto formato tessera: dimensioni L. 3,5 cm, H. 4 cm. Le foto devono essere consegnate già ritagliate nel formato richiesto;
  • elenco targhe compilato e firmato dall’avente diritto (persona invalida) con allegato fotocopia della carta di circolazione del veicolo se con targa straniera o della Repubblica di San Marino;
  • documento di identità valido dell’avente diritto;
  • documento di identità valido dell’eventuale persona delegata (per impedimento temporaneo dell’avente diritto) alla consegna della domanda di cui sopra;
  • documento di identità valido dell’eventuale persona con regolare procura legale (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000) delegata alla consegna e al ritiro del permesso.

PER IL RINNOVO DEL PERMESSO INVALIDI (già rilasciato con validità quinquennale – 5 anni)

  • domanda (su modulo predisposto) compilata e firmata dall’avente diritto (persona invalida);
  • 2 foto formato tessera: dimensioni L. 3,5 cm, H. 4 cm. Le foto devono essere consegnate già ritagliate nel formato richiesto;
  • documento di identità valido dell’interessato;
  • certificato rilasciato dal proprio medico di famiglia che certifichi esplicitamente il “persistere delle condizioni di salute che hanno dato luogo al rilascio del contrassegno disabili”.

Per fissare la visita medica: Ufficio Certificati ASL – Via Coriano 38 – Tel 0541/707254.
Orario per informazioni e prenotazioni: da lunedì a giovedì 12-13.

 

Minorazioni sensoriali civili

cieco con residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione (L. 382/1970 e 508/1988).
La pensione è stata istituita dall’articolo 8 della Legge 10 febbraio 1962, n. 66 -  a favore dei ciechi parziali con un residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi anche con eventuale correzione.
La provvidenza è stata estesa ai minorenni dall’articolo 14 septies della Legge 29 febbraio 1980, n. 33 - .

Oltre a queste condizione è previsto, ai fini dell’erogazione della provvidenza, che i ciechi civili si trovino in stato di bisogno economico. Per questa seconda condizione vengono annualmente fissati dei limiti di reddito personale che non devono essere superati dal titolare della pensione.

Condizioni:

  • è concessa ai maggiorenni e ai minorenni;
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • essere stato riconosciuto cieco parziale cioè con un residuo visivo non superiore al totale di un ventesimo in entrambi gli occhi anche con eventuale correzione;
  • non disporre di un reddito annuo personale superiore a Euro 532,10

Importo 2017: Euro 279,47 per 13 mensilità.

 

cieco assoluto (L. 382/1970 e L. 508/1988).

  • Definizione presente nel suo verbale: “cieco assoluto (L. 382/1970 e L. 508/1988)”.
  • Di seguito riportiamo in estrema sintesi i benefici, e le relative condizioni, previsti dalla normativa vigente. Data la sinteticità delle indicazioni suggeriamo comunque gli approfondimenti del caso.
  • Provvidenze economiche
  • La certificazione di cui è in possesso dà diritto alla pensione per ciechi assolutie all’indennità di accompagnamento per ciechi assoluti.
  • Vi sono tuttavia delle ulteriori condizioni previste dalla normativa vigente, oltre al requisito sanitario di cui è in possesso grazie al verbale.

Ciechi civili: la pensione per i ciechi assoluti

La pensione è stata istituita dall’articolo 8 della Legge 10 febbraio 1962, n. 6. -  E’ concessa ai maggiorenni ciechi assoluti che si trovino in stato di bisogno economico. Per questa seconda condizione vengono annualmente fissati dei limiti di reddito personale che non devono essere superati dal titolare della pensione.

La provvidenza era stata estesa ai minorenni dall’articolo 14 septies della Legge 29 febbraio 1980, n. 33 - , successivamente, l’articolo 5 della Legge 21 novembre 1988, n. 508 -  ha precisato che ai ciechi civili assoluti minorenni non spetta la pensione ma l’indennità di accompagnamento.

Condizioni:

  • è concessa ai maggiorenni;
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • essere stato riconosciuto cieco assoluto;
  • non disporre di un reddito annuo personale superiore a Euro 532,10.

Importo 2017:

  • Euro 302,23 per 13 mensilità se il disabile non è ricoverato in istituto.
  • Euro 279,47 per 13 mensilità se il disabile è ricoverato in istituto con pagamento della retta a carico, anche in parte, dello Stato (o di Ente pubblico).

 

Come fare per richiedere un cane guida -

 

SERVIZIO DEL LIBRO PARLATO: MODALITÀ OPERATIVE

A seguito del processo di riorganizzazione del Servizio di download del Libro Parlato e della chiusura dei centri regionali di distribuzione, ricordo che gli utenti sono ora invitati a rivolgersi alla sezione UICI di Rimini  ed ottenere i testi. Il servizio è erogato gratuitamente e la sede consegnerà le opere su CD o, in alternativa, su ogni altro supporto fornito dall’utente stesso (ad esempio chiavetta USB o lettore Mp3); nel caso di persone impossibilitate a recarsi presso la sede nei giorni e negli orari previsti per il servizio, esso sarà comunque garantito, accogliendo le segnalazioni via e-mail o fax (non via telefono) ed evadendole a mezzo posta. La fornitura degli audiolibri sarà effettuata nei tempi tecnici necessari alla lavorazione delle opere e comunque nel numero massimo di 10 download mensili per ciascun utente. La Sezione svolgerà anche attività di formazione e supporto agli utenti per renderli autonomi nel download delle opere prescelte: questa opportunità consente, infatti,  agli utenti abilitati che ne facciano richiesta tramite il link http:/lponline.uicbs.it/utenti/registrazione.html - , di scaricare sul proprio pc, via internet, tutte le opere del CNLP prodotte in standard Daisy o semplicemente in formato mp3. Per accedere al Servizio, le persone interessate devono compilare una domanda di iscrizione (modulo da richiedere alla sezione). Confido nel buon senso e nella collaborazione degli iscritti affinché il servizio possa soddisfare pienamente le esigenze di tutti; questo primo anno di natura sperimentale offrirà lo spunto per apportare tutte le migliorie organizzative e strumentali che dovessero rendersi opportune.